Assunta Saulle

Assunta Saulle è nata a Scafati (SA) nel 1987, ha frequentato l’Accademia di belle Arti di Napoli dove ha studiato restauro di opere d’arte moderne e contemporanee, specializzandosi in seguito, nel settore del restauro lapideo conseguendo il diploma accademico di II livello in Restauro a ciclo unico abilitante alla professione di restauratore dei beni culturali.  

Oltre a lavorare come restauratore dei beni culturali, approfondisce lo studio della fotografia, del disegno, della pittura, della ceramica invetriata, della videoarte e delle installazioni multimediali. Il tema principale della sua ricerca è lo scorrere del tempo, analizzandone la fugacità con l’alta aspirazione di indagare la realtà e la moltitudine delle forme, oltre lo sguardo del mondo visibile.  

Il mio lavoro fotografico nasce dal desiderio di stravolgere l’opacità delle figure, di dominare la forma plastica e formulare un mondo in cui l’individuo esprime la sua libertà attraverso la possibilità di diventare luce, di sparire nel buio del tempo per poi riapparire fugacemente, vivendo il corpo come terra ancora da rivelare e come mezzo di continua trasformazione della memoria.

L’obiettivo di queste nuove elaborazioni è quello di analizzare la fugacità del tempo e di indagare la realtà oltre lo sguardo: se i corpi nello spazio si muovessero nel tempo dilatato emanando luce, con una miriade di colori, vedremmo nuovi corpi nello stesso corpo, nuove storie e nuovi richiami nella stessa rappresentazione.

Porre occhi gemma sulle figure è un espediente meditato per osservare  cosa accade oltre le orbite, una spinta oltre il tempo, spostando l’attenzione dall’opacità del soggetto al suo movimento di luci che graffiano il buio, insinuando una rilettura dei soggetti rilegati nella memoria del passato, ma liberi di riapparire nell’universo  contemporaneo.

 

L’atto artistico si concentra soprattutto sulla preparazione del soggetto in movimento, infatti tutti gli scatti fotografici sono originali creati con tempi espositivi lunghi e non sono ritoccati successivamente.

Gli esperimenti cronofotografici s’inseriscono in un panorama sperimentale che parte dagli esperimenti Étienne-Jules Marey a quelli di Eadweard Muybridge, passando dagli esperimenti futuristi di Anton Giulio Bragaglia. Le tracce fenomenologico-digitali sono una volontà di restituire una traccia esistenziale, psicologica del soggetto, un’ impressione inconscia che ribalta, deforma e dilata la temporalità per essere più aderenti all’autenticità di un soffio antropomorfo, un fiato trasformato in immagine.

Attraverso la sperimentazione e la ricerca continua del  fotodinamismo, la composizione approda inevitabilmente a richiami iconografici della pittura barocca e della pittura di inizio novecento, ma è anche densa di sollecitazioni alla cinematografia.

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Assunta Saulle | Curriculum artistico 

 

 

ESPOSIZIONI

 

 

2012:

-Partecipa alla mostra collettiva nell’ambito del premio “Le opere per la misericordia” per Il Pio Monte della Misericordia, presso il Circolo Artistico Politecnico di Napoli

-Espone, tra le eccellenze dell’Accademia di belle Arti, alla Mostra d’Oltremare, in occasione dell’inaugurazione del “Nuovo Centro Congressi” di Napoli

-Partecipa al catalogo “FATE PRESTO!!! #occupysuicide” (45 artisti per sensibilizzare sulle cause della crisi economica e ciò che provoca)

 

2013:

-marzo espone in collettiva “WOM.B”, Racconti di un universo femminile, a cura di Massimo Caggiano e Francesco Damato, presso il MO.Ca studio di Roma

-novembre espone al PompeiLab, per il “Sunday lab” event, Pompei

-dicembre porta in mostra “DARK GREEN-BRIGHT GREEN” la sua opera dedicata all’energia eolica dal titolo “Ergon”, al Palazzo Incontro in via dei Prefetti, Roma

 

2014:

-aprile in mostra al Bio Wedding Expo a Paestum (SA)

-maggio partecipa alla mostra “A TUA IMMAGINE” presso il Centro Culturale l’Approdo di Avellino

-giugno espone i suoi lavori alle falde del Vesuvio presso il Lavalab Recording Studio

-luglio mostra personale presso l’Associazione culturale del Cilento “Tana della Sirena” a Montecorice (SA)

-agosto partecipa alla collettiva presso l’Associazione culturale del Cilento “Tana della Sirena” a Montecorice (SA)

-agosto 2014 partecipa al Festival Sentieri Mediterranei dipingendo in estemporanea, Summonte (AV)

-settembre 2014 partecipa alla mostra collettiva YAG- Young Artist Grows 2014- a cura di Antonio Rossi, presso la Galleria HANGRY CONTEMPORARY ART nello spazio FVA di Angri (SA)

-dicembre 2014 partecipa alla mostra collettiva “a tua immagine” presso lo STUDIOVENTUNO ART GALLERY di Salerno

 

2015:

– dal 8 al 15 luglio partecipa alla collettiva “Quintessenza al Castello”, Castellabate (SA)

-settembre 2015 al Museo Diocesano di Napoli, prende parte ad una collettiva di 8 artisti a cura del Cardinale Sepe

 

2016:

-dal 14 al 21 aprile partecipa alla mostra collettiva dal titolo “No Humans” al Polverificio borbonico di Avellino, a cura di Massimo Sgroi.

-da dicembre 2013 ad agosto 2019 collabora al progetto “donna madonna” dell’artista Fiorenza Calogero, dipingendo durante i suoi spettacoli

 

2017:

-11 maggio 2017 mostra personale dal titolo “La pelle della memoria” al Circolo Culturale ferro 3, Scafati (SA)

 

2018:

-8 marzo 2018 mostra personale Museo Mac 3 museo di arte contemporanea di Caserta

 

2019:

mostra personale “La pelle della memoria” affrontando il tema dell’emigrazione, in collaborazione con l’Associacione TANOS. Florida in Uruguay e Argentina.

-mostra collettiva presso la galleria: Galería de Arte del Instituto Cultural Peruano Norteamericano ICPNA, Piura, Perú

 

2020:

-mostra collettiva nel foyer superiore del teatro Comunale di Caserta “Costantino Parravano” a cura di Enzo Battarra

 

 

2021:

-mostra personale Luce 1” alla Cappella Palatina del Maschio Angioino di Napoli a cura Carla Travierso, prodotta da Andrea Aragosa per Black Tarantella e promossa dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli con il matronato della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee (Museo Madre di Napoli)

 

 

 PROGETTI ESPOSITIVI INEDITI

 

“Afrodomitia, Napoli tra esotismo e fondamento europeo” un ampio progetto video e fotografico, che affronta la tematica della condizione femminile e in particolare la tratta delle ragazze africane in Italia, “le ragazze di Benin City”, 2020;

 

“Mother light” Il fotodinamismo quando viene usato come strumento per indagare la realtà è in grado di oltrepassarla, diventa un viaggio alla ricerca della conoscenza del proprio Io, 2020;

 

“Albero di luce” un progetto di installazione in vetro e acciaio, 2021;

 

“Crateri di luce e di vuoto” un progetto di installazione in pvc dicroici e video proiezioni, 2021;

 

“Istantanea in 3D” un progetto di installazione con proiezioni video e sculture cangianti in movimento, 2021;

 

“Universi e mondi” un progetto di installazione fotografica e scultorea che omaggia il pensiero illuminato di Giordano Bruno, 2021.